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Super cazzola prematurata con doppio scappellamento a destra come se fosse antaniamici miei atto IV
June 17 PIMP MY RENAULT 4Fondazione casa francioni con il patrocinio di casa belli
Bando di concorso
Pimp my renault
Concorso internazionale per giovani creativi
1^ edizione
1.
Soggetto promotore La Fondazione Casa Francioni, che ha come obiettivo la promozione della creatività giovanile,
attraverso l’istituzione di una serie di iniziative, promuove un concorso internazionale rivolto a
giovani creativi interessati a realizzare un progetto nell’ambito dell’arte, del design (inteso in
senso lato come “creatività applicata”) e della moda 2.
Requisiti per la partecipazione Possono partecipare al concorso A Pimp my renault 4 tutte le persone creative, singolarmente o in
gruppo, dai 18 ai 30 anni di età, senza limiti di nazionalità.
La novità, l’originalità, nonché l’esclusiva titolarità degli elaborati dovrà essere garantita dai
partecipanti al concorso.
3.
Tema Il tema del concorso è "il viaggio, che potrà essere interpretato in tutti i suoi diversi significati
(onirici, visionari, progettuali)
4.
Modalità di partecipazione La partecipazione al concorso è libera e gratuita.
Le proposte dovranno essere inviate sia in forma digitale a paolodemarco@hotmail.it
Ogni candidato potrà partecipare con un’unica proposta.
Le lingue ufficiali sono l’italiano l’inglese e Napulitano.
5.
Scadenza e presentazione degli elaborati Gli elaborati di ciascun concorrente dovranno essere spediti entro 30 Luglio 2008.
6.
La Giuria I lavori pervenuti saranno esaminati da una Giuria rappresentata da una commissione di esperti,
che selezionerà il gruppo dei Finalisti entro cui nominare i primi classificati .
La Giuria finale del concorso sarà composta da me! (anche perche io ci devo andare in giro con sta macchina)
I risultati I finalisti saranno informati via email e telefonicamente
Premi I vincitori del 1° premio riceveranno un buono pasto presso la fondazione francioni!!
La proprietà intellettuale Gli autori degli elaborati resteranno gli esclusivi titolari dei diritti di proprietà intellettuale relativi ai
disegni. Gli autori dovranno però acconsentire che le loro opere rimangano a disposizione della
Fondazione francioni.
7.
La restituzione degli elaborati Per effetto della partecipazione al Concorso "pimp my renault 4", i concorrenti cedono, a titolo
definitivo ed irrevocabile alla Fondazione francioni, i propri elaborati, che rimarranno
archiviati presso la sede della Fondazione stessa.
buon lavoro June 06 Daccordissimo con Bukoski :Fante è il mio dioUna sera me ne stavo a sedere sul letto della mia stanza d'albergo, a Bunker Hill, nel cuore di Los Angeles. Era un momento importante della mia vita; dovevo prendere una decisione nei confronti dell'albergo. O pagavo o me ne andavo: così diceva il biglietto che la padrona mi aveva infilato sotto la porta. Era un bel problema, degno della massima attenzione. Lo risolsi spegnendo la luce a andandomene a letto.
Al mattino mi svegliai, decisi che avevo bisogno di un po' di esercizio fisico e cominciai subito. Feci parecchie flessioni, poi mi lavai i denti. Sentii in bocca il sapore del sangue, vidi che lo spazzolino era colorato di rosa, mi ricordai cosa diceva la pubblicità, e decisi di uscire a prendermi un caffè. J.Fante May 19 UN CAPOLAVORO...Accidenti ai quattrini, accidenti alla cartaccia moneta. Questa orrenda matrigna dell'arte, di tutte le arti. Mestiere infame questo dell'artista, da sempre nell'eterno quotidiano della vita invivibile, indissolubilmente coniugato alla piccolo borghese fatalita' del miserabile, coniugato a tal punto che quest'ultimo poveraccio, spregevole termine potrebbe benissimo sostituire l'altro, cioe' quello dell'artista, in un piu' intransigente, rigoroso dizionario.
March 12 ...Ho ancora la forza che serve a camminare, picchiare ancora contro per non lasciarmi stare ho ancora quella forza che ti serve quando dici: "Si comincia !" E ho ancora la forza di guardarmi attorno mischiando le parole con due pacchetti al giorno, di farmi trovar lì da chi mi vuole sempre nella mia camicia... Abito sempre qui da me, in questa stessa strada che non sai mai se c'è e al mondo sono andato, dal mondo son tornato sempre vivo... Ho ancora la forza di starvi a raccontare le mie storie di sempre, di come posso amare, di tutti quegli sbagli che per un motivo o l'altro so rifare... E ho ancora la forza di chiedere anche scusa o di incazzarmi ancora con la coscienza offesa, di dirvi che comunque la mia parte ve la posso garantire... Abito sempre qui da me, in questa stessa strada che non sai mai se c'è nel mondo sono andato, dal mondo son tornato sempre vivo... Ho ancora la forza di non tirarmi indietro, di scegliermi la vita masticando ogni metro, di far la conta degli amici andati e dire: " Ci vediam più tardi ..." E ho ancora la forza di scegliere parole per gioco, per il gusto di potermi sfogare perché, che piaccia o no, è capitato che sia quello che so fare... Abito sempre qui da me, in questa stessa strada che non sai mai se c'è col mondo sono andato e col mondo son tornato sempre vivo... February 29 CARNECarne
consolate la mia carne nella carne che sei nella carne che ritornerai solitudine della carne piacere della carne corpo santo della carne passione della carne morte della carne compassione della carne l'unto della carne il buio della carne,passione della carne penitenza della carne il caos della carne scandalo della carne la carne vuole carne santuario della carne la morte della carne estasi della carne sacrificio della carne fiorire della carne magia della carne la carne e carne estasi della carne consolate la mia carne nn sei morto nn e morto nn sei morto nella carne ritornerai.
October 22 LE ALI DELLA LIBERTA’LE ALI DELLA LIBERTA’E la tua schiena sorride e mi innamora
Di mondi, che se anche già conosciuti, mi portano via E poi arriva Romeo Cane senza medaglie A dirmi, a guardarmi e a solleticarmi Di niente Che niente è quello che volevo E niente è quello che ho visto. Un culo può essere pieno di desiderio Ma è solo un magazzino d’idee. Il culo ti affascina Perché ti ricorda Te stesso Amore mio. Le ali della libertà Sono solo una conquista ubriaca Di una vita ubriaca E non c’è verso Di cambiare verso Vincenzo Costantino (chinaski)
September 27 "Sulla pietra che rotola non si ferma il muschio""Sulla pietra che rotola non si ferma il muschio"
Chi ha il ballo di San Vito non può stare fermo e si muove per la penisola come un rabdomante senza tregua e senza requia e trova luoghi e assenze, desiderio d'altrove e fuoco immediato della strada e di Essere, sempre in ritardo per qualche cosa, afferra vorace e deraglia. Sempre inseguito dalla magia, che si nasconde ovunque e a volte ci sorpassa addirittura. Non è una strada questa dove c'è spazio e sufficienza per perdersi. E' strada affollata dove si fatica a trovare spazio per il parcheggio, assiepata di vapori e di volti e di cose afferrate nella loro bruciante pienezza, ardore d'amicizia, dove gli amici non sono quelli con cui ricordare, ma quelli con cui fare adesso, stanotte. Le strade sono statali fangose, lamieroni, capannoni luminosi forni di musica e di luci e locali dove è meglio avere una body guard, dove la birra si ordina piccola che così non si scalda, tra compari dai nervi asciugati che russano come trattori. Bisognerebbe disporre di ubiquità per potere dedicare una sola vita a qualcuno e non una decina quante ci vorrebbero, così le case, se ci sono, sono luoghi a cui non si torna, che tacciono negli addii, separazioni e cartoni. Fuori, fuori è promiscuità e contatto, bagni pubblici e alberghi modello Gibbuti Inn e ristoranti anni '70 con infissi di alluminio, e ragazze di quartiere a cui non si può affidare il sogno e la confidenza. Come un corvo si gira, anzi ci si aggira nelle strade solcate di binari come panforte, sporche di cicche. La promisquità è volgare ed è il prezzo che si paga aspettando la perla ma per raccontarla la strada bisogna camminarla. E quanti sono disposti a farlo veramente?
v.c July 18 NOTTELA NOTTE "Sulla notte si dicono un sacco di banalità, così come sulla strada. La mia notte, che è un luogo scomodo, non ha niente a che spartire con la notte dell'eccesso, del divertimento a tutti i costi. Come diceva Kerouac, la vita è troppo triste per divertirsi di continuo. Non ho niente a che fare con questa massa di giovanotti che si arma per divertirsi. Anzi, io il sabato non esco neanche: è la serata dei dilettanti… Mi interessa di più lo sfinimento che si prova alla fine della notte. L'alba livida è il momento cruciale. La sensazione più vicina alla morte che ho mai sentito è stata alle sei e mezza, alla prima luce del mattino sul Po d'inverno…" V.C June 14 CLASSIFICA IL GIRO DELL'UOMO SENZA DIGNITà!!!
Classifica ufficiale aggiornata al 13\06\07
Licasale9.5 Per ora è quello che va più forte di tutti, dando una sensazione di superiorità anche quando, vedere tappa verso Roma, viene attaccato in discesa e non perde la calma. Straordinario verso le Tre Cime irpine, quando rimasto senza squadra fronteggia gli attacchi della Lenza Duval.INSUPERABILE Lettieri 8.5 E' l'uomo nuovo dell U.S.D(uomo senza dignità). Vince la tappa più dura, pecca di inesperienza quando entra in una fuga a lunga gittata nella tappa verso Via duomo (NA) ma desiste, forse malconsigliato.PROMETTENTE Lenza f.7.5 Lavora costantemente "pur non essendo in ottima condizione fisica", trovando il tempo per vincere la frazione Largo Campo in Salerno(vedi zainetto) e per cogliere due secondi posti prestigiosi. Meglio di così il 'Rabbio volante' proprio non poteva fare.INTRAMONTABILE Lenza v. 7 Le ventotto primavere iniziano a farsi sentire su qualche tratto di salita, ma la voglia di dare battaglia e non arrendersi mai è sempre la stessa. Splendida l'azione in discesa nella tappa meeting di Marina Di Camerota"vedi sigaretta e birra nel mitico Mercedes".SO U TUOJ Truman 6 Quando capisce di non poter vincere, si mette al servizio di Vittorio Lenza. encomiabile.
Waglio vi ho semb voluto bene...
June 11 FUGGITE,AMANTI,AMORCome può esser ch'io non sia più mio? O Dio,o Dio,o Dio,
chi m'ha tolto a me stesso,
c'a me fusse più presso
o più di me potessi che poss'io?
O Dio,o Dio,o Dio,
come mi passa el core
chi non par che mi tocchi?
Che cosa è questo,Amore
C'al core entra per gli occhi,
per poco spazio dentro par che cresca?
E s'avvien che trabocchi?
Michelangelo
June 04 Tutte quelle romanticherie,i tramonti,il mare,sono sempre li;sono io che spesso manco!!Veglierò per sempre per vedere quel bagliore da vicino! Fin ché non prenderemo d'anticipo il mattino.
non è più tarti ora!non sarà tardi più!!
Pulito come un solitario,mi scrollerò di dosso l'ubbidienza,mi brucerò come effedite nell'acido della mia insonnia,sarò solo nervo e niente grasso,scintillante come una moneta nella benzina,scaltro come un affamato,veloce come una faina,veglierò per sempre,dormirò vestito starò addosso alla vita come un segugio come un mastino non guarderò piu l'orologio.........PRENDERò D'ANTICIPO IL MATTINO
May 22 bellissima waglioCome vuoi essere la mia amica VINICIO SO U TUOJ...MA TU SI E VITTORIO
Si intitola "Fuggite, amanti, amor. Rime e lamentazioni per Michelangelo" lo spettacolo che vede a giugno protagonisti Vinicio Capossella e il violoncellista Mario Brunello. Il 14 e 15 maggio a Firenze, e il 7 giugno a Roma (Santa Cecilia). Un progetto unico, universale nel suo abbraccio e nella sua attualità. E che si è sviluppato nel corso degli anni fino ad assumere, ora, una dimensione artistica completa e profonda e a divenire un concerto «di fatica, tensione, bellezza». Il primo incontro tra Vinicio Capossela e il “corpus” dell’opera letteraria di Michelangelo risale al 2000, quando egli incide tre “Rime” di Michelangelo per l’album “Renaissance” del musicista francese Philippe Eidel, musicate dallo stesso Eidel. In quell’occasione Capossela presta la sua voce per “Altra figura”, “Fuggite amanti” e “Sol e notte”. Nel 2003 Capossela aderisce all’invito fatto dagli amici del Club Tenco, e partecipa a quell’edizione della rassegna, il cui tema centrale è “la poesia in musica”, proponendo proprio le tre “Rime” incise sull’album “Renaissance”. Per quell’occasione, con la collaborazione del violoncellista Mario Brunello, Capossela alleste una formazione che vede, accanto ai due, Vittorio Ghielmi alla viola da gamba e Luca Pianca al liuto. Da allora Vinicio Capossela e Mario Brunello hanno continuato a covare il desiderio di trovare un repertorio di lamentazioni in grado di spaziare dalla musica antica alle litanie delle prefiche del Sud Italia. Quest’anno, l’invito alla rassegna “Genio fiorentino”, ha dato finalmente ai due l’occasione di dare corpo a questo progetto, partendo soprattutto dalle “Rime”, laddove «il lamento è insito nella tensione alla bellezza», spiegano. Ed è per questo che lo stesso Capossela, raccogliendo la sfida, si è cimentato con la composizione di nuove musiche per otto “Rime”, che andranno ad affiancare, nell’esibizione, le tre già musicate da Philippe Eidel: «Ho provato a musicarle in modo molto cantabile, direi che portano benissimo i loro cinquecento anni e in questo sono quasi coetanee allo strumento di Brunello, che ne ha soltanto quattrocento», dice Capossela. «Sul fronte della formazione, abbiamo pensato al violoncello per esprimere la fatica, e alla viola da gamba per la bellezza». Gli fa eco Brunello: «…una voce come quella di Vinicio, che dell’arco ha la tensione dell’attrito e la flessibilità del legno curvo che fa vibrare il sistema nervoso delle corde, sarà affiancata da corpi legnosi, forme antiche di viole da gamba e violoncello». Accanto alle “Rime” michelangiolesche, altro sarà il materiale che Capossela e Brunello proporranno nel corso del concerto, tra cui un inedito intitolato “Noli me tangere”, e ispirato a Capossela dal celebre dipinto attribuito al Pontormo: «Nella fede fidati, sono con te, sono dentro te, ma sono così leggero ora, che non mi si può più toccare…» Bach, Monteverdi e due lamentazioni strumentali, suonate da Mario Brunello e dal violista Paolo Pandolfo, faranno da colonne del “tempio” nel quale ci si immergerà nelle appassionate “Rime” di Michelangelo cantate dalla musica di Capossela… Un concerto che canterà « l’amore soprattutto, e la bellezza, come qualcosa che priva di se stessi..o come foco… e il non riparo dalla bellezza, dal volto amato, che per il poco spazio degli occhi par che entri, e s’avvien che trabocchi…» Il concerto “Fuggite, amanti, amor – Rime e Lamentazioni per Michelangelo” sarà presentato in prima nazionale, in occasione della manifestazione “Genio Fiorentino”, il 14 maggio, presso la Galleria dell’Accademia a Firenze, nella sala che ospita il David di Michelangelo e in replica, il 15 maggio, presso la Chiesa di Santo Stefano a Ponte Vecchio. Il 7 giugno il concerto verrà presentato a Roma, all’Accademia di Santa Cecilia. 14 maggio, Firenze, Galleria dell’Accademia (prima nazionale) 15 maggio, Firenze, Chiesa di Santo Stefano a Ponte Vecchio 7 giugno, Roma, Accademia di Santa Cecilia. Per informazioni: Concerti e Produzioni Tel: 011.8127525 May 04 BARAONDA 1°MAGGIOWAGLIO VOGLIO SALUTARE TUTTI QUELLI CHE HANNO SAPUTO CAVALCARE QUESTA FANTASTICA ONDA CHIAMATA BARAONDA 1°MAGGIO.
-FEFO,RAF,STE,ASSUNTA,PUTRIDO,PICCOLO,L'INQUIETANTE,RABBIO,MODì,ISA,FRAAA,RAFLABROCCA,IL TOPORAGNO,DIEGO,CONSI(che gli ho perso una sciarpa..anzi rafe e a casa tua..),MARTY(sei troppo forte),FABIO(mamma fabio ti ho fatto na capa tanta)...
-SALUTANDO AFFETTUOSAMENTE TONYLEMBOSHOW E TRUMAN CHE ROSICANO.....
PS:VOGLIO RINGRAZIARE ANCHE L'ASSOCIAZIONE FORZA BUFALINA CHE HA OCCUPATO LA STAZIONE DI CANCELLO ARNONE FACENDO DIVENTARE COSI IL NOSTRO VIAGGIO EPICO...
(VEDI fOTO)
April 27 A CHI NN GLI TREMANO LE GAMBE,A CHI AFFOGA NEL CAMPARI SIMM RI I VUOISTIVINICIO CAPOSELA
MODì FANCULO QUESTA SERIETà!!!!
Dov'è che siam rimasti a terra Nutless dov'è lo sparo il botto dov'è la strada dove noi e la sera arriva presto troppo presto per potere andar dov'è che siam rimasti dov'è che siam restati soli Nutless dov'è che i muri si sono chiusi addosso muri che avevamo costruito nella sabbia e per la sabbia forse per avere ancora a tiro l'onda tutta questa clandestinità dov'è che nata questo andare a letto presto quando è iniziata? che potevamo andarcene a ragazze o giù al Lido affanculo questa serietà questa lealtà tutta questa impresa poi il sabato all'iper a far la spesa buttarci a piedi pari nella vasca del campari abbattere la notte a raffiche di Gordon Rouge ....chabidubidù! dov'è che abbiam ceduto il capo al sonno al vapore alla cucina al caldo al televisore tu in un letto e lei in un altro dove quei bagliori visti da lontano fuori in punta di pennello tutto Napoleone dipinto in un bottone cara cosa hai fatto oggi e cosa hai fatto tu cara cosa hai fatto finché non si è fatto BOOM BOOM BOOM BOOM lo vedi adesso che cos'è successo Nutless? abbiam dovuto richiamare in campo i veterani quelli che la battaglia grossa credevano di averla fatta e invece eccoci tutti ...in groppa alla lealtà! le fontane di berlucchi le cascate di garofani ...i love you e quando ce ne andremo tutti Nutless sarà quando l'aria è più vicina al cielo veglierò per sempre per vedere il bagliore da vicino finché prenderemo d'anticipo il mattino. non è più tardi e non sarà tardi più non è più tardi ora non sarà tardi più April 19 ho deciso voglio diventare un rancoroso...Camminan di bolina al freddo di prima mattina legnosi nei pastrani come talpe dentro brache di fustagno occhi crepati, vene aguzze maculati denti neri di tabacco barbe di setola e allumina anche l'alba che li coglie livida di bardolino porta rispetto e fa un inchino Accolita di rancorosi settimini cuspidi e tignosi persi nella vita come dentro una corrida intrappolati tra melassa e baraonda Accolita di rancorosi gelosi, avvelenati, sospettosi incazzosi dentro casa compagnoni fuori in strada ci intendiam solo tra noi! ringhiosi che rimangon sempre soli gli ingrati se ne vanno noi restiamo e ci teniamo la ragione La baraonda s'alza allegra come l'onda e tutto sprofonda nel nettare del vin brulè alla morte fan la corte ebbri di guai inguaiati dalle femmine inchiodati sulla croce e ruggiscon di Rancor RANCOR RANCOR Musso, Musso liscio e busso passa appresso carica a bastoni cala l'asso piglia, strozzo smazza il mazzo Cavallaro fuman trinciato forte Joe Zarlingo fa le carte bestemmia in mezzo ai denti tira a fottere i compari bastardi si deridono tra loro cirrotici, diabetici nemici dei dottori sputan sulla terra dove andranno sottoterra accolita di rancorosi settimini cuspidi e tignosi persi nelle vita come dentro una corrida intrappolati tra melassa e baraonda Accolita di rancorosi camerati ruvidi e grinzosi accaniti nel lavoro sparagnini con la prole, spendaccioni con le troie demoni rapaci sputan sulla terra dove andranno sottoterra!!! April 17 o taci,o dici cose migliori nel silenzio-Purtroppo a volte il destino sceglie un giorno in cui rincarare la dose...
CapossiTrumanIsaRabbiooModìRafDamiNoemi
SENZA PAROLE April 14 PER TEfatalità
Ho baciato in bocca la morte tesoro
e adesso non posso più guardarti e nemmeno toccarti il furbo l'ho fatto una volta di più delle carte che ho in mano e lo scherzo non scherza col gioco e col fuoco fuori, sì viviamo fuori ma fuori davvero ci fa paura di andare fuori dagli uomini fuori dal cielo fuori non riesco neanche a immaginarlo vero E' più di una crepa più di una bugia più di una notte insonne più di una malattia in uno sbaglio solo gli errori tutti della vita e il prezzo è in banconota di nostalgia infinita fuori, sì viviamo fuori ma fuori davvero ci fa paura di andare fuori dagli uomini fuori dal cielo fuori non riesco neanche a immaginarlo vero libri di poesia alberi di Natale figli che mancate amici di limpide serate di essere puro, di essere sincero solo ritornare ad essere normale CIAO PIRATA TVB March 26 nientedimeno party | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||